Prostituta per un sera…

Più volte abbiamo pensato di fare un gioco, per una sera, avresti finto di essere una prostituta… era una tua fantasia, che mi stuzzica, ma francamente la cosa mi era sempre sembrata un po’ pericolosa

Un sera decidiamo di provare, indossi una camicetta bianca senza reggiseno, una gonnellina cortissima di pelle, senza biancheria intima e le tue scarpe preferite, una giacchino di pelle.

Usciamo verso le 21, sei bellissima, i capelli sciolti e vaporosi sulle spalle, truccata in modo pesante, da vera toia, disposta a giocare questo ruolo trasgressivo complice delle nostre perversioni.

Avevo individuato qualche giorno prima, un parcheggio a ridosso della strada frequentato da camionisti per le soste notturne, c’erano anche 7 / 8 camion parcheggiati, il luogo ideale, parcheggio l’auto, dalla mia posizione posso vedere sia la strada che il parcheggio che è protetto da una piccola siepe. Ti dò un lungo bacio prima di farti scendere dall’auto, mi sorridi e dici “vediamo l’effetto che faccio agli uomini” poi chiudi la porta dell’auto. Ti raccomando per l’ultima volta di chiedere sempre almeno mille euro così nessuno avrebbe accettato e avremmo solo vissuto quell’esperienza.

Ti incammini verso il lampione, a circa una decina di metri dall’auto, io mi sposto nei posti posteriori in modo da non essere visibile.

Dopo nemmeno 5 minuti vedo un’auto avvicinarsi, si ferma, sono in 3, ti avvicini, posso vedere ma non riesco e sentire, vedo che tratti un per un pò, appoggiati al finestrino, ma la tariffa troppo alta li scoraggi e l’auto si allontana!

C’è poco traffico la strada è deserta, non passa nessuno, era una zona industriale e poco frequentata.

Si avvicina un’altra auto, si ferma, un uomo solo, apre il finestrino, ti avvicini, ti appoggi, ti vedo parlare e contrattare per un pò, fai un passo indietro dall’auto e un giro su te stessa, ti sento dire “ ti piaccio, valgo mille euro?” ti avvicini di nuovo al finestrino ma la tariffa lo scoraggia e si allontana!

Il movimento di macchine aveva allertato i camionisti parcheggiati, in due scendono dai loro camion e si dirigono verso di te, sono due armadi! li sento parlare mi, non sono italiani, ma lo parlano abbastanza bene “sembra che non sei di questo mestiere? Quanto chiedi?” tu rispondi mille, li sento ridere, ad alta voce! “ma chi ti credi di essere, le puttane qui chiedono 30 per fare pompini e 50 per la figa e sono anche più giovani di te, però tu sei davvero bona fammi sentire le tette, e uno le le strizza mentre l’altro ti palpa il culo. Dai vieni con noi ti diamo 50 a testa e ti facciamo anche divertire, la cosa si stava facendo complicata, ribatti no la mia tariffa è 1000 “dai vieni dietro e ne parliamo” ti prendono per un braccio e ti portano all’interno del parcheggio…posso vedere abbastanza bene… decido di non intervenire per il momento.

Intanto dagli atri due camion erano scesi altri due autisti “abbiamo una puttana in erba che a voglia di divertirsi” Da su “Fatti vedere bene! ” un ti alza la camicetta e ti scopre le tette l’altro alza la gonna e scopre il culo, “questa puttanella è già nuda sotto e ha un culo da paura” volano commenti, parolacce, fischi, sembravano molti più di quattro, tu rimani immobile “da facci vedere bene la figa” la situazione è pericolosa ma ti sta eccitando ti giri, alzi la gonnellina, allarghi un pò le gambe “cazzo che bella fighetta ha questa troia” tra fischi da “Togliti la gonna ” tu la slacci e la lasci cadere a terra, si avvicinano a cerchio, non riesco a vedere più nulla ma posso solo immaginare dai loro commenti ad alta voce.

Intanto o si sono slacciati i pantaloni e posso immaginare le loro mani sul tuo corpo i loro cazzi sfoderati e già in tiro, si scostano un pò, sei completamente nuda, ti fanno appoggiare al muso di uno dei camion, : “Da tirategli su le gambe a questa puttana che la scopo” In due uno per lato ti fanno tirare su le ginocchia, hai le cosce spalancate .L’uomo si avvicina tirando fuori la lingua si piega tra le cosce e prende a leccarti la figa.

Poi si rialza, era un gigante di due metri tutto muscoli, barbuto, i suoi amici ti sollevano con la figa all’altezza del suo cazzo, vedo che lentamente comincia a spingere. Tu ti muovi, lo assecondi per agevolare la penetrazione, hai un primo orgasmo ti abbandoni tra le loro braccia rantolando, ti manovrano come una bambola ”ti piace vero” “Hai preso tanti cazzi vero?” “dillo che il mio arnese ti piace ”

“Si! è vero, mi piace! Sfondami! Dammelo tutto! Fammi godere, scopami! lo sento, fammi godere!” ti scopa come un forsennato per un pò facendoti godere almeno un paio di volte, lo sento godere rumorosamente poi si sfila da te e ti affida ad altri due, ti fanno piegare a novanta gradi per succhiargli i cazzi mentre i due rimanenti ti scopano a turno, i tuoi urli di piacere sono eccitatissimi “questa troietta sta squirtando come una fontana”

Quando anche l’ultimo ha goduto, ti fanno alzare, non ti reggi più in piedi. Uno ti porge un pacchetto di fazzoletti di carta, hanno usato tutti il preservativo, ma sei talmente bagnata che i tuoi umori sono su tulle le gambe.

Sento che chiedi i vestiti, “non penserai mica sia finita così” ti paghiamo il doppio ma ci facciamo un’altro giretto con te, “dai sali su in cabina che stiamo più comodi” uno ti afferra lo sportello è aperto….

Antony