Scoperta…

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Non me ne sono reso conto subito, ma essere cuckold è un tratto genetico e io ho il gene.
Qualche anno fa, mi dilettavo con le donzelle a pagamento, pur avendone la possibilità e l’occasione non ho mai avuto una ragazza fissa per periodi lunghi, preferivo la botta e via, oltretutto mi piaceva e mi piace ancora scegliere al mercato delle signorine.
Tutto normale direte voi e infatti la mia è una storia come tante, ma ho voglia di condividerla perchè, in fondo, il piacere di chi ha il gene cukold è la condivisione.
Insomma tra le tante signorine che incontravo alla fine me ne capita una per la quale perdo la testa, si una ragazza che si prostituiva, normalmente gli uomini si divertono con le prostitute, ma le cose serie, si fa per dire, si fanno con le ragazze “normali” e sottolineo “normali” con le virgolette, perchè alla fine vai a capire chi è più porca.
Insomma mi invaghisco di questa ragazza russa che batteva per strada, una bella ragazza, una bellissima ragazza, si instaura subito un feeling che andava ben al di là del rapporto cliente, ci vedevamo tutte le sere, ma non scopavamo, tranne la prima volta, non abbiamo scopato per molto tempo, la caricavo, parlavamo andavamo in giro, le facevo compagnia, a volte, su sua esplicita richiesta la seguivo quando andava con un cliente perchè non si sentiva sicura e così mi sono reso conto che intravederla scopare con un altro mi eccitava da pazzi.
Inizialmente non mi sono reso conto, e pensavo di avere la perversione del guardone, e ne ho parlato anche con lei che per questo si faceva un sacco di risate, e così ho iniziato a seguirla praticamente sempre, fino a quando non mi ha chiesto di andare a spiare una sua amica perchè l’amica era preoccupata di un certo cliente, ebbene, nessun effetto, anzi mi ha quasi infastidito, soprattutto perchè immaginavo che la mia prediletta stesse con un altro e io non potesi guardarla.
E’ andata avanti così per qualche settimana, il nostro era un rapporto veramente strano, stavamo insieme, durante il giorno ci vedevamo come due fidanzati normali e la sera le ronzavo intorno, ogni tanto saliva con me, due chiacchiere, qualche bacio e qualche palpatina me niente di più nonostante mi offrisse il servizio gratuitamente.
La cosa che mi eccitava più di ogni altra era baciarla e sentire il sapore del preservativo dopo che aveva fatto qualche pompa ad un cliente, lei non se ne rendeva conto, ma a me eccitava da pazzi e così ho iniziato a capire, mi piaceva essere cornuto, anche se la parola non esprimeva esattamente quello che provavo, il cornuto è quello che è stato tradito, magari a sua insaputa, il cuckold è molto di più.
Sempre più consapevole di questa mia perversione, mi rendevo conto che vederla scopata da altri mi eccitava, seguirla fino al luogo dell’infratto, vedere la lucetta dell’auto accendersi per lo scambio denaro e preservativo, a volte la luce rimaneva accesa, a volte no, ma intravedevo, dovevo farlo con molta discrezione, i sedili che si abbassavano, la sua testa che spompinava il soggetto di turno, poi il cambio posto e l’uomo che le montava sopra, a volte le sue gambe poggiate sul cruscotto, a volte più in alto, a volte messa a pecora sul sedile, a volte fuori dall’auto presa da dietro oppure davanti con una gamba alzata, e io che lo avevo sempre più duro, evitavo di masturbarmi, perchè all’epoca le eiuaculazioni erano enormi, e avrei avuto difficoltà a pulire tutto per non farglielo sapere, di fatto mi vergognavo.
Dopo qualche mese, torna in Russia, ma continuiamo a sentirci regolarmente, vado a trovarla e continuiamo a sentirci.

Gianni